APPROFONDIMENTI SULL'ATTIVITA' 1: "tassonomie" e "ontologie"
L’attività 1, fra le sue principali finalità, ha quella di accrescere, specie tra i giovani (principali fruitori della rete internet), la consapevolezza del ruolo della scienza e di una cultura scientifica della montagna, e di contribuire alla crescita della consapevolezza dei beni e dei valori culturali e ambientali della montagna, come opportunità di sviluppo e di crescita locale, nel segno dello sviluppo sostenibile.
Per tale attività l’Istituto, con l’intento di conferire maggiore incisività all’azione avviata, ha attivato una collaborazione con il Museo Tridentino di Scienze Naturali
Sulla base di alcuni risultati preliminari e preso atto delle recenti linee di innovazione in materia di tecnologie internet, è stata ravvisata la necessità di rimodulare l’Attività 1 “Laboratori telematici” per renderne ancora più incisiva l’azione rispetto a quanto previsto dalla legge n. 6/2000.
Come previsto dalla rimodulazione progettuale, al Portale Telematico è stato conferito un ruolo centrale e dinamico, adottando tecnologie informatiche a sostegno dell’attività di ricerca, documentazione e diffusione della cultura e della sensibilità per i patrimoni della montagna italiana.
L’obiettivo è stato quello di favorire la divulgazione e la fruizione dei saperi della montagna italiana in modo organico e sistematico, in una visione unitaria e interdisciplinare della conoscenza.
Con l’affermarsi delle tecnologie di distribuzione di massa dei contenuti, quale la rete internet, la quantità di documenti disponibili all’utenza cresce in maniera esponenziale e questo comporta in generale il verificarsi di due problematiche che limitano l’efficacia della ricerca sul web:
• l’eccesso di risposte non rilevanti, all’interno delle quali, da qualche parte, si trova la risposta cercata ed è necessario molto tempo per rintracciarla;
• la scarsità o la mancanza di risposte a causa dell’inefficacia della fase di catalogazione o della scarsa capacità di discriminazione del motore di ricerca.
Da qui deriva la scelta di rafforzare l’impegno innovativo verso la creazione di un portale che non fosse un semplice sito internet di raccolta dei soli laboratori realizzati nell’ambito delle attività di progetto, conferendo ad esso essenzialmente l’unico ruolo di collettore unitario e statico, ma fosse un centro catalizzatore e promotore anche dei siti già presenti sulla rete, mettendoli a sistema in modo organico e innovativo da un punto di vista tecnologico, e li rendesse raggiungibili e visibili al grande pubblico, offrendo così uno strumento di utilità per fare ricerche mirate e navigare con efficacia contenuti sulla montagna presenti nella rete.
Si può certamente riconoscere che la dimensione multimediale ha prodotto un arricchimento delle modalità espressive e che Internet ha agevolato la diffusione delle informazioni e della conoscenza, ma tutto ciò non è esente da problematiche. Come detto sopra, infatti, le conoscenze aumentano in quantità e peggiorano in qualità, sono spesso decontestualizzate, parcellizzate, in continua evoluzione e il tempo disponibile per l’aggiornamento è sempre minore.
In questo scenario emerge sempre più evidente la necessità di un approccio in cui i modelli classici di gestione della conoscenza debbano evolvere verso nuovi metodi e strumenti in cui le componenti organizzative ed editoriali possano integrarsi con quelle tecnologiche.
Per questo motivo, il sistema telematico del progetto Anguana prende in considerazione due aspetti che riguardano importanti ed innovativi ambiti di ricerca nel settore della rappresentazione e gestione della conoscenza:
• lo sviluppo di un albero delle conoscenze, o tassonomia, secondo le più recenti metodologie scientifiche per la classificazione di contenuti e organizzazione delle “fonti di conoscenza”;
• l’utilizzo di una rete semantica lessicale che collega tra loro i concetti, od ontologia, per sfruttare al meglio le tecnologie linguistiche basate sull’analisi semantica.
Per promuovere la cultura, in particolare quella tecnico-scientifica, tramite la tecnologia internet è necessaria la sinergia delle singole iniziative (in questo caso i laboratori telematici) con un centro catalizzatore e promotore che li metta a sistema in modo organico e innovativo da un punto di vista tecnologico, e li renda raggiungibili e visibili al grande pubblico, offrendo lo strumento ideale per fare ricerche mirate e navigare con efficacia i contenuti della rete.
Si è ritenuto quindi opportuno conferire un ruolo centrale e dinamico al già previsto PORTALE TELEMATICO, adottando tecnologie informatiche a sostegno dell’attività di ricerca, documentazione e diffusione della cultura e della sensibilità per i patrimoni della montagna italiana.