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STORIA DEL PROGETTO
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STORIA DEL SITO DI ANGUANA: il motore di ricerca come "applicativo-prototipo"
L’Attività 1 del progetto “Anguana – Museo dell’Uomo e della Montagna”, sviluppato nell’ambito dei progetti triennali previsti dalla legge 6/2000, prevedeva l’organizzazione di un sistema telematico per la diffusione delle conoscenze locali sulla montagna italiana, costituito da “laboratori telematici” distribuiti sul territorio, e da un portale dedicato alle risorse della montagna avente la funzione di coordinarli in rete.Le attività di progetto finora svolte hanno visto innanzitutto la realizzazione di uno studio di fattibilità per la definizione operativa del portale telematico previsto dal progetto esecutivo. Questo studio ha fornito indicazioni sulla modellizzazione di un sistema di gestione della conoscenza basato su un approccio orientato allo sviluppo di comunità virtuali e di sistemi di scambio interpretativo finalizzati allo sviluppo del sapere sulla montagna. Di conseguenza, essendo la realizzazione del portale, attività di diretta competenza dell’IMONT, si è proceduto allo sviluppo di un prototipo di portale telematico che recepisse le indicazioni di innovazione provenienti dagli studi effettuati, ovvero la necessità non tanto di offrire informazioni preconfezionate, ma di rendere semplice ed efficace la ricerca, da parte dell'utente, di informazioni validate. In questa prima fase di realizzazione, il prototipo si caratterizza quindi come un vero e proprio motore di ricerca, che opera nel web sfruttando le tecnologie più recenti di analisi semantica. Per sperimentare le funzionalità innovative del motore di ricerca è stata sviluppata una prima tassonomia per la classificazione dei contenuti specifici della montagna presenti nella rete.L’obiettivo è favorire la divulgazione e la fruizione dei saperi della montagna italiana in modo organico e sistematico, in una visione unitaria e interdisciplinare della conoscenza. In quest’ottica, la rimodulazione concerne il rapporto previsto originariamente fra i siti internet locali e il portale telematico. Il progetto esecutivo prevedeva, per quanto riguarda l’Attività 1, la realizzazione di 9 laboratori telematici (siti appositamente creati e distribuiti sul territorio) facenti capo ad un portale internet. Le attività prevedevano, anche da un punto di vista economico, un impegno importante nella realizzazione dei singoli laboratori, conferendo al portale essenzialmente il solo ruolo di collettore unitario e statico dei laboratori nella rete internet. La configurazione e le dinamiche della rete internet sono oggi molto diverse rispetto a come si presentavano al momento dell’ideazione concettuale e della stesura del progetto. Con l’affermarsi di tecnologie di distribuzione di massa dei contenuti, la quantità di documenti disponibili all’utenza cresce in maniera esponenziale.Il risultato atteso è la realizzazione di un “Portale telematico per la diffusione delle conoscenze locali delle montagne italiane”, per valorizzare il patrimonio culturale montano e rendere il mondo della montagna italiana protagonista attivo della ricerca e della diffusione delle conoscenze e dei saperi, mediante l’utilizzo delle nuove tecnologie della comunicazione.